martedì 23 febbraio 2010

Singapore e Bali

La “Tigre d’Oriente”, Singapore, è una delle metropoli con più fascino dell’estremo est, dato dalle mille possibilità che sa offrire al visitatore: dallo shopping nella vivace e trafficata Orchard Road alla scoperta di insoliti scorci dalla vicina isola di Sentosa. Il mattino successivo all’arrivo, ben felici di farci avvinghiare negli artigli di questa piacevole tigre, partiamo per la visita di una città a dir poco sorprendente: la Marina, il Comune, il distretto finanziario e la colorata Chinatown con i negozi di erboristeria dove apprendere antichi segreti per la cura di sè. Purtroppo è quasi ora di partire, così l’ultima sera ci concediamo una passeggiata lungo il frizzante Clarke Quay, tuffandoci negli avvincenti locali e ristoranti.

Lasciamo Singapore alla volta di Bali, l’isola degli Dei... Una notte per entrare in contatto con questa isola ammaliante e siamo di partenza per il tour, direzione costa est, con visita all’affascinate palazzo del Kerta Gosa, alla grotta dei pipistrelli di Goa Lawah e al villaggio“Bali Aga” di Tenganan. Qui, in una natura straordinaria, non possiamo perdere la sosta al tempio madre di Besakih. Dopo uno squisito pranzo tradizionale, servito a Candidasa in un ristorante con splendida vista sul mare, si riparte alla volta della verde Ubud che, con le risaie a terrazza rappresenta un importante centro di produzione d’artigianato tra cui batik, quadri e sculture in legno. Al nostro incantevole hotel, l’Hanging Gardens, ci attendono per una cenetta romantica che verrà servita nel tempio di fronte all’albergo, una sensazione unica e davvero indimenticabile. Il mattino dopo partiamo per l’escursione alla zona di Kintamani e per la visita al tempio di Penulisan dove, in rispetto della tradizione locale, indossiamo il “sarong”, il famoso e bellissimo pareo balinese. Arriviamo proprio verso l’ora di pranzo al nostro nuovo hotel nella zona est dell’isola, lo Spa Village a Tembok, famoso per il prezioso centro benessere. Il pomeriggio trascorre nel piacere assoluto di dedicarci un po’ a noi stessi, lasciandoci coccolare dai trattamenti termali. Una sensualità e un benessere totale ci avvolgono... magica atmosfera balinese! Oggi la giornata è dedicata all’esplorazione della zona nord dell’isola, con visite alle terme di Banjar, Ponjok Batu, Medue Karang, Pura Beji e Bedugul. Osserviamo increduli le cascate di Munduk ed il favoloso panorama dei Laghi Gemelli. Breve sosta per il pranzo in un ristorante semplice nella zona di Munduk, ricompensato in serata da una cenetta romantica nel nostro nuovo hotel, il Matahari Beach Resort.

Eccoci nuovamente in viaggio, stavolta in direzione sud, per la visita ai magnifici templi di Pura Pulaki, Seririt, Pupuan, Belimbing, che culmina nel grandioso Tanah Lot, santuario costruito a picco sull’Oceano, da dove ci sembra di librarci leggeri come gabbiani. Raggiungiamo il Tugu Bali, bellissimo hotel in stile indonesiano, in tempo per la cena. Le visite si susseguono sempre più magiche...la foresta sacra di Sangeh, famosa per le scimmie, il tempio reale Taman Ayun di Mengwi e poi di nuovo ad Ubud. Nel pomeriggio non manca il tempo per un giro in liberta’ per l’ultimo shopping per poi proseguire verso la costa dove inizierà il nostro meritato riposo. Ci sembra di sognare ad occhi aperti. Intere giornate da dedicare al relax più totale sulla famosa spiaggia di Nusa Dua, rinomata località turistica dalla quale non vorremmo più ripartire. Ma anche le cose belle hanno un termine: lasceremo Bali portando nel cuore le sensazioni di un vero paradiso in terra e di indimenticabili magici giorni!

domenica 14 febbraio 2010

Australia selvaggia

Finalmente siamo a Sydney! Già all’arrivo il comfort dell’hotel e la guida che parla italiano, ci fanno sentire a nostro agio, senza contare la proverbiale simpatia degli australiani che sembra quasi volerci coccolare. Di buon mattino, incontriamo la guida e, con il resto del gruppo, ci avventuriamo verso le Blue Mountains dove in fuoristrada raggiungiamo punti di osservazione di splendidi panorami ed entriamo così in contatto con la meravigliosa fauna australiana. Finalmente una giornata libera per “bighellonare” romanticamente tra le strade di Sydney e scoprirne gli angoli più suggestivi: la mitica Opera House che domina la baia, il quartiere dei Rocks ed una passeggiata a Bondi Beach. Oggi raggiungiamo in volo Melbourne, elegante città considerata la capitale culturale e culinaria dell’Australia; il tempo di riposarci e proseguire l’indomani in fuoristrada lungo la spettacolare strada costiera. Improvvisamente la nostra attenzione viene catturata dai “Dodici Apostoli”, gli incredibili faraglioni rocciosi che si ergono dalla spiaggia e dal mare cristallino. Oggi ci attende una nuova avventura, il Grampians National Park, punto d’incontro fra le pianure vulcaniche dello stato del Vittoria e la boscosa Great Dividing Range.

Sgraniamo gli occhi, presi da meraviglia, davanti alle curiose formazioni rocciose del Pinnacle, la Grand Stairway e le imponenti catene in arenaria. Siamo nella cosiddetta Wonderland, la terra delle meraviglie! Ecco i canguri, i koala, gli emu e numerose specie di wallaby, oltre a ben duecento specie di uccelli. I monti ci appaiono all’orizzonte come un’unica catena dai colori rossastri, ancora più netti nel fuoco del tramonto. Poi, come per magia, spuntano antichi esempi di arte rupestre aborigena, autentici capolavori fra i più impressionanti di tutta l’Australia. Questo viaggio è davvero un crescendo di emozioni… ci attendono ancora luoghi dal fascino selvaggio ed animali fino ad oggi visti solo nei documentari. Attraversando Coonawarra, una delle regioni vinicole più famose dell’Australia, raggiungiamo Kangaroo Island, l’isola dei canguri ma non solo… leoni marini, foche, buffi pinguini in frac e grandi distese di sabbia dove gli animali convivono serenamente in totale libertà. Dopo due giorni nella natura proseguiamo verso Adelaide, deliziosa capitale del South Australia, ordinata ed elegante, da dove l’indomani raggiungiamo in volo Alice Springs. All’arrivo, la guida in italiano ci accompagna in uno storico saloon per una cena tipica in un ambiente informale e simpatico, dove familiarizziamo con i nostri compagni di viaggio. Il mattino dopo, eccoci in fuoristrada 4x4 alla volta di Uluru ed Ayers Rock. Una breve sosta per far colazione in un allevamento di cammelli e finalmente, nel pomeriggio, la vista al mitico parco di Uluru e Kata Tjuta, con il maestoso monolito.

Un pic nic nella riserva naturale, un buon calice di vino australiano con lo scenario di un indimenticabile tramonto poi, ultima grande emozione della giornata, tutti nel deserto per ammirare le stelle che ci sembra quasi di toccare con mano! La nostra avventura in terra australiana sta per volgere al termine, ultima colazione nel deserto prima di ascoltare le antiche storie del popolo aborigeno e partire per Cairns, tranquilla cittadina sulla baia, dove possiamo sbizzarrirci acquistando simpatici souvenir a ricordo della nostra splendida vacanza. Un breve volo che ci lascia senza fiato per lo spettacolo della Grande Barriera Corallina dall’alto e siamo di colpo proiettati sulla la splendida Lizard Island, autentico gioiello dalle bianchissime spiagge dove finalmente ci godiamo fantastici giorni di meritato relax.

sabato 23 gennaio 2010

Kuala Lampur, Borneo e Mataking Island

Domenica mattina inizia il nostro viaggio alla volta della terra di Salgari. L’emozione è grande fin dall’arrivo nella capitale, Kuala Lumpur dove la visita alla Moschea Jamek, al Museo Nazionale e la sosta a palazzo Reale, a Chinatown e alle altissime Petronas Towers, alla vecchia stazione, permetterà a noi e ai nostri compagni d’escursione di scoprire una delle città più affascinanti d’Oriente. Durante la cena al ristorante girevole “KL Tower”, ammirando il panorama, pensiamo ai pirati salgariani, alla bellissima “Perla di Labuan” e all’affasciante Sandokan...

L’indomani, con i nostri compagni di escursione trascorreremo un’intera giornata di visita alla mitica Malacca, città che vanta la storia più ricca della Malesia, ex crocevia portoghese, olandese ed inglese. L’avventura continua verso Kota Kinabalu... con altri compagni di viaggio ci attende una risalita sui fiumi Klias o Garama, dove la nostra guida ci accompagnerà alla ricerca delle scimmie nasiche, macachi e altri animali che vivono nella zona. Al tramonto, sarà davvero romantico cenare lungo il fiume! Oggi finalmente giunge il momento di totale relax in una delle isole del Parco Marino, per bagni di sole, lunghe nuotate nell’acqua cristallina ed un piacevole barbeque, a base di pesce alla griglia. Il nuovo giorno ci porta al Kinabalu National Park e alle sorgenti termali di Porring, attraverso villaggi e paessaggi mozzafiato dominati dal maestoso Monte Kinabalu. Che brivido la camminata sui ponti sospesi tra gli alberi per osservare la giungla circostante! Dopo il pranzo si prosegue fino a 1600 metri d’altitudine dove la Natura diventa uno spettacolo! L’emozione salgariana continua verso Sandakan, da dove proseguiamo per il Sepilok Orang Utan Sanctuary per ammirare gli oranghi nel luogo dove vengono riabilitati e curati. Il viaggio prosegue per il villaggio di Sukau lungo il fiume Kinabatangan, dove si trova il nostro lodge, romanticamente affacciato sul placido corso d’acqua. Sarà un’avventura, armati di binocolo e macchina fotografica, risalire il fiume cercando animali esotici, tra cui le tipiche scimmie proboscidate. Rientriamo al lodge dopo un romantico tramonto, in tempo per un brindisi ed una deliziosa cena a lume di candela. Oggi sveglia di buon mattino… un’altra emozionante uscita in barca verso il lago di Ox Bow per poi proseguire, addentrandoci nella foresta, verso le grotte di Gomantong, famose per i nidi di rondine.

Ultima avventura nel Borneo verso Sandakan per la visita della città, poi finalmente un po’ di meritato riposo sulle bianche spiagge di Mataking dove ci attendono giorni romantici ed indimenticabili nel più completo relax sulle spiagge paradisiache, fra snorkelling ed immersioni negli impareggiabili fondali! Il rientro a Kuala Lumpur, via Kota Kinabalu, è l’ultimo atto del nostro indimenticabile viaggio, davvero affascinante, sospeso tra sogno, grande avventura ed incantevoli fondali!

domenica 17 gennaio 2010

Nuova Zelanda e Isole Fiji

Per noi che amiamo sentirci liberi, la soluzione Fly & Drive nella terra della natura incontaminata, delle regate di vela, del rugby e dei mitici All Blacks con la loro danza guerriera maori, si è rivelata ideale. Eccoci quindi in volo per gli antipodi. L’arrivo a Auckland è di per sé elettrizante. Ci sembra quasi di sfiorare le bianche vele che regatano nel golfo. È davvero bellissima questa “Città delle vele”, ci fermeremo tre notti per assaporare il tranquillo stile di vita dei suoi abitanti. Non perdiamo l’occasione di un’emozionante crociera in catamarano nella baia.

Un po’ ci dispiace lasciare Auckland ma ci aspetta il volo per Bay Of Island che deve la sua celebrità alla natura incredibile, al facile avvistamento di delfini, alle attività sportive che si possono praticare: pesca, vela, canottaggio, kayak, snorkeling, scuba diving. Eccoci di nuovo in volo per Auckland, e da lì alla volta della penisola di Coromandel, caratterizzata da una fitta foresta e da bellissime spiagge deserte. Poi ci spostiamo in direzione sud verso Rotorua, per visitare le fonti termali. Proseguiamo per Queenstown con l’escursione al bellissimo fiordo situato nel parco nazionale di Fiordland, regione che ospita un’affascinate foresta pluviale, laghi e cascate. Sorvolando con un piccolo aereo l’area delle Alpi Southern si giunge a Milford Sound, di qui con una spettacolare minicrociera al picco di Mitre, per ammirare le cascate che precipitano fragorosamente in mare dalla parete di roccia che si erge verticale per 1200 metri. Il mattino successivo partiamo in auto per Wanaka, splendida località circondata da numerosi e suggestivi laghi. Lungo il percorso, sostiamo alla storica cittadina di Arrowtown, meta dei cercatori d'oro e come resistere alla tentazione di saltare nel vuoto dall’alto ponte vincendo la paura del bungy jumping? Oggi, partiamo di buon mattino alla volta di Christchurch, attraversando la regione MacKenzie dominata dall'imponente Monte Cook, la vetta più alta della Nuova Zelanda. La zona è ricca di laghi e fiumi di origine glaciale di un bellissimo color turchese. Lungo il tragitto sosta ad una tipica fattoria della regione agricola di Canterbury, dove gustare un lauto pranzetto accompagnato dai superbi vini orgoglio di questa regione. Ultima tappa in Nuova Zelanda, Christchurch, la più importante città dell'Isola. Il suo fascino moderno si contrappone a quello di un glorioso passato coloniale, dove regna ancora un'atmosfera inglese: la cattedrale anglicana sulla piazza principale, gli edifici in stile gotico e gli studenti del Christ's College impegnati in partite di cricket, rugby e regate di canottaggio sul fiume Avon. Nel pomeriggio, ci concediamo una piacevole escursione a Kaikoura, piccolo centro a 190 km. situato su una penisola rocciosa da dove è possibile avvistare le balene!

Ma eccoci nuovamente in volo… destinazione le mitiche isole Fiji, un magico ricamo di atolli, paradiso del mare! All’arrivo, com’è tradizione, ci accolgono con colorate ghirlande di fiori al collo, il mattino successivo, prendiamo con un pizzico d’emozione l’elicottero per l’esclusivo Vomo Island Resort. Ci aspettano giorni di relax all’ombra di fruscianti palme, in un mare da sogno e spiagge incontaminate.